Comunicato stampa

CBRE e Minor Hotels: scenario d'investimento e brand alberghieri, le nuove strategie per ottimizzare i rendimenti nel mercato italiano

settembre 30, 2026

Quale ruolo svolgono i marchi alberghieri nella creazione di valore per gli investitori? A questa domanda hanno risposto gli esperti riuniti durante l'evento "Are Hotel Brands the new tool to maximize investors' returns?" organizzato da CBRE, leader globale nei servizi e nella consulenza nel commercial real estate, in collaborazione con Minor Hotels, proprietario e operatore alberghiero leader a livello globale, che ha ospitato l'evento presso l'iconico NH Collection Milano CityLife. Nel corso della serata esperti e operatori del settore si sono confrontati sulle dinamiche del mercato alberghiero e sul ruolo crescente dei marchi nelle strategie di investimento. 

Secondo CBRE, oggi l'Italia si conferma tra le principali destinazioni in Europa per domanda ricettiva, con 308 milioni di presenze alberghiere, il 57% delle quali di provenienza internazionale. Le previsioni indicano un Tasso Annuo di Crescita Composto (CAGR) della domanda pari al 4,3% fino al 2030, superiore alla media europea stimata al 3,8%), con un incremento atteso della domanda internazionale ancora più sostenuto, pari al 5,3% CAGR.  

Questi solidi fondamentali di mercato continuano a sostenere l’interesse degli investitori. Dal 2019 il settore alberghiero rappresenta tra il 10% e il 12% degli investimenti immobiliari in Europa e, per il 2026, in Italia sono attesi volumi superiori a 2,3 miliardi di euro. Tuttavia, sta cambiando il profilo degli investitori: dal 2019 si è assistito a una crescita significativa degli sviluppatori e dei proprietari con una visione orientata alla gestione operativa e a lungo termine, la cui presenza è triplicata. Parallelamente, la quota degli investment manager si è ridotta di circa 20%. 

Sul fronte dell’offerta, l’Italia presenta uno dei più ampi potenziali di crescita in Europa in termini di brandizzazione del comparto alberghiero. Oggi solo il 22% delle camere degli hotel è affiliato a un marchio, rispetto al 62% del Regno Unito, al 55% della Francia, al 48% della Germania e al 46% della Spagna. Questo ampio margine di sviluppo rappresenta un’importante opportunità per gli investitori, poiché la presenza di un brand contribuisce a rafforzare la finanziabilità dell’asset, ad aumentarne la liquidità in fase di dismissione e a ridurne il rischio operativo. 

Nel corso dell’evento, infatti, ampio spazio è stato dedicato al ruolo dei brand alberghieri e, in particolare, dei soft brand, che emergono come una formula particolarmente adatta al mercato italiano. I soft brand consentono alle strutture ricettive di mantenere il proprio nome, la propria identità e il proprio design, beneficiando al contempo dell'affiliazione a un grande gruppo alberghiero e dell'accesso ai suoi canali distributivi, programmi loyalty e standard di servizio. A differenza dei brand tradizionali, che tendono a standardizzare l'esperienza, i soft brand permettono di preservare l'unicità dell'hotel. In un Paese come l’Italia, caratterizzato da un ricco patrimonio di edifici storici e da una crescita dell’offerta trainata soprattutto da conversioni e riposizionamenti, questo modello combina il valore dell’autenticità con la solidità operativa dei grandi operatori. Il risultato è una maggiore capacità di generare valore, sostenere tariffe premium e rafforzare l’attrattività dell’asset agli occhi degli investitori. 
 

“Nell'hospitality il valore di un asset dipende sempre più dalla capacità di integrare visione immobiliare e competenza operativa
”, dichiara Mirko Baldini, CEO Italy di CBRE. “È su questo principio che CBRE ha costruito il proprio approccio nel settore alberghiero: una piattaforma integrata che affianca investitori e proprietari lungo l'intero ciclo di vita dell'hotel. Dalla definizione della strategia di investimento alla valutazione dell'asset, dall'individuazione delle migliori soluzioni di finanziamento alla selezione dell'operatore e del brand più adatti, fino ai progetti di design, riposizionamento e sostenibilità, mettiamo a disposizione dei nostri clienti un team di specialisti che lavora in modo coordinato, con una prospettiva sia locale sia globale. In un mercato come quello italiano, ricco di potenziale e di opportunità ancora da esprimere, il nostro obiettivo è essere il partner di riferimento per valorizzare ogni asset nel lungo periodo”. 

“L'Italia rappresenta un mercato di crescita strategico per Minor Hotels e siamo posizionati in modo eccezionale per coglierne appieno il potenziale. Con già 60 hotel suddivisi su sette brand, un team locale di grande esperienza e una solida piattaforma internazionale che abbraccia distribuzione, loyalty, revenue management e risorse commerciali, uniamo una profonda conoscenza delle dinamiche del mercato italiano a una portata e scala globali. Il nostro portafoglio di 12 marchi, tra hard e soft brand, ci permette di applicare un approccio 'asset-right', cucendo su misura il brand e il modello operativo più adatti a ciascuna destinazione, immobile, proprietario o investitore e segmento di mercato. Questa flessibilità ci consente di accelerare una crescita sostenibile in Italia, preservando l'individualità e valorizzando nel lungo termine ciascuna proprietà", ha dichiarato Gonzalo Aguilar, Chief Executive Officer di Minor Hotels Europe & Americas. 

About Minor Hotels 

Minor Hotels è un leader globale nel settore dell'ospitalità, con oltre 640 hotel, resort e residenze di brand in attività e in fase di sviluppo in 67 Paesi. Il gruppo crea esperienze innovative e di valore attraverso i suoi marchi alberghieri, tra cui Anantara, Elewana Collection, The Wolseley Hotels, Tivoli, Minor Reserve Collection, NH Collection, nhow, Avani, Colbert Collection, NH, Oaks e iStay, oltre a un diversificato portafoglio di ristoranti e bar, esperienze di viaggio e brand dedicati alla spa e al benessere. Con oltre quarant'anni di esperienza, Minor Hotels sviluppa brand più forti, promuove partnership durature e guida il successo del business mantenendo sempre al centro l'attenzione su ciò che conta di più per i propri ospiti, collaboratori e partner.

About CBRE Group, Inc.
CBRE Group, Inc. (NYSE: CBRE), a Fortune 500 and S&P 500 company headquartered in Dallas, is the world’s largest commercial real estate services and investment firm and a premier provider of critical infrastructure services. The company has more than 155,000 employees serving clients in more than 100 countries. CBRE serves clients through four business segments: Advisory (leasing, sales, debt origination, mortgage servicing, valuations); Building Operations & Experience (facilities management, property management, flex space & experience, critical infrastructure); Project Management (program management, project management, cost consulting); Real Estate Investments (investment management, development). Please visit our website at www.cbre.com.