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European Lender Intentions Survey 2026
giugno 16, 2026 5 Minuti Read
Panoramica
I principali operatori del mercato del debito europeo guardano al 2026 con rinnovata fiducia, nonostante un contesto geopolitico ancora incerto. L’appetito per il credito immobiliare rimane solido e il sentiment di settore è migliorato su tutta la linea: il sondaggio di quest’anno, condotto su 134 istituti di credito attivi in Europa, ha rilevato un volume atteso di origination complessiva pari a circa €70 miliardi.
Principali evidenze
- L’attività di lending è destinata a crescere. Il 72% degli intervistati prevede di aumentare la propria attività di origination su base annua, con appena il 7% che si aspetta una contrazione. Questo sentiment risulta omogeneo tra banche e istituti non bancari, a conferma di una solida disponibilità di debito sul mercato.
- Il segmento Office registra un deciso rilancio. Gli uffici avanzano dalla sesta alla terza posizione nel ranking dei settori preferiti dai lender: si tratta dello spostamento più rilevante rilevato nel sondaggio di quest’anno, a testimonianza di una ritrovata fiducia negli asset prime del segmento Office, dopo anni di interesse contenuto.
- L’incertezza geopolitica è la principale preoccupazione. Il 74% dei lender ha indicato l’instabilità del contesto geopolitico come sfida prioritaria, in rialzo rispetto al 69% del 2025. Al secondo posto si colloca l’incertezza sul percorso dei tassi d’interesse, a riflesso del dibattito in corso su eventuali ulteriori rialzi.
- Cresce l’appetito per il development lending. Il 69% dei lenders si dichiara disponibile a sottoscrivere finanziamenti a sviluppo nel 2026, in aumento rispetto al 60% del 2025. Le strutture pre-affittate rappresentano la soluzione più ricercata, sebbene il 43% degli operatori abbia manifestato interesse anche per interventi speculativi.
- Le condizioni di finanziamento sono sostanzialmente stabili, pur con alcuni cambiamenti di rilievo. I rapporti LTV mediani per uffici prime, hotels e Data Centre sono aumentati su base annua. Anche i margini sui finanziamenti agli uffici si sono compressi, in linea con il miglioramento del sentiment verso il settore.
Principali settori per il lending nel 2026
Living
Si conferma al primo posto
Industrial
Si mantiene al secondo posto
Office
Risale dalla sesta posizione del 2025
PBSA
Stabile
Hotels
Stabile
Retail
Maggiore miglioramento di sentiment
Sostenibilità
La sostenibilità è oggi un requisito imprescindibile per la maggior parte dei lender
La maggioranza dei lender — due terzi (66%) — non finanzia asset che non soddisfino i criteri di sostenibilità o che siano privi di un piano di miglioramento; solo il 20% dichiara che la sostenibilità non incide sulle proprie decisioni di credito. Le banche guidano questo processo: solo il 13% riferisce che la sostenibilità non influenza le proprie scelte, rispetto al 29% degli istituti non bancari. Le rettifiche ai margini sono ormai prassi consolidata, con i lender che premiano gli asset ESG compliant e penalizzano quelli non conformi.