Abbiamo partecipato a un evento che unisce cucina e real estate, due mondi tanto diversi ma uniti da un filo tanto sottile quanto carico di significato. Real Estate Dinner Nights, organizzato da TOWANT, agenzia dedicata all’organizzazione di eventi informali e contemporanei per gli studi di architettura in Italia e all'estero, ha coinvolto 5 aziende protagoniste nella trasformazione immobiliare di Milano in una sfida di cucina: l’obiettivo della sfida era rappresentare la propria realtà aziendale con un piatto.

Da appassionato di cucina quale sono, ho subito accolto con entusiasmo l’invito e, accompagnato da Francesca Cottone, Corporate Communications & Digital Marketing Specialist CBRE Italy, ho avuto il piacere di entrare nella cucina del Vertigo Urban Garden e Osteria Contemporanea, all’interno del Milano Verticale | UNA Esperienze, e collaborare con lo Chef Franco Aliberti, grande interprete di una filosofia culinaria etica e sostenibile.

Voglio quindi raccontarvi come sia possibile raccontare il Real Estate in moltissimi modi, anche con gli ingredienti presenti in un piatto, parlandovi della nostra creazione: un antipasto che abbiamo voluto chiamare Fish’n’Green.

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Con questo piatto abbiamo voluto raccontare CBRE, un’azienda innovativa, che fonda la sua esistenza su valori volti al rispetto e all’integrità, e i suoi elementi cardine.

A far da base al piatto c’era il nostro colore aziendale, il verde: una crema di zucchine, che rappresentava però anche la sostenibilità, la volontà di CBRE di essere green e dedicarsi al rispetto dell’ambiente e al benessere della persona.

Il nostro impegno nella sostenibilità era rappresentato anche dall’elemento principale del piatto: la corba rossa, allevata alle pendici del Gargano utilizzando tecniche esclusive e metodiche innovative, nel pieno rispetto della biologia della specie, della sostenibilità e del benessere animale. I cinque bocconcini di corba, come le cinque linee di business di CBRE Advisory Italy (Advisory & Transaction, Capital Markets, Project Management, Property Management e Valuation) formavano un cerchio: una metafora per le nostre cinque anime che però lavorano in modo integrato, con l’obiettivo è offrire un servizio completo, a 360 gradi, che copra l’intero ciclo di vita di ciò che sta al cuore del nostro business, l’edificio.

A chiudere il piatto, c’erano taccole e fagiolini, simbolo della nostra forza, chips di fiori di zucca, a rappresentare la resilienza che ci contraddistingue e in cui crediamo, e infine, a dare ulteriore valore aggiunto, una riduzione di ribes rossi: è quello che cerchiamo di fare tutti i giorni per i nostri clienti, offrire loro una consulenza che dia valore aggiunto, che permetta loro di valorizzare al massimo i propri asset e di massimizzare i profitti, per tutte le asset class di riferimento.

Un ultimo messaggio che abbiamo voluto lanciare col nostro piatto è la possibilità di trasformare qualcosa di “normale” in qualcosa di molto più elevato in termini di standard qualitativi: come una semplice zucchina, se accompagnata ai giusti ingredienti, può dare vita a un piatto da chef, così anche un “normale” ambiente di lavoro può diventare uno spazio moderno, flessibile, smart, incentrato sul benessere di chi lo occupa, per far sì che anche il tempo trascorso in ufficio sia di qualità: per noi di CBRE, questa è una vera e propria missione.

Insomma, una bellissima esperienza che ha di certo dato al nostro lavoro un “gusto” tutto nuovo!