Costruire un edificio rispettoso dell’ambiente, ridurre le emissioni di CO2 e abbandonare il classico “grigio capannone logistico”?

Si! È possibile e sta per diventare realtà con il progetto Casei Gerola Logistics Park.

Quando si pensa a un capannone prefabbricato a uso logistico, viene subito in mente un cubo grigio di cemento, in stile “cattedrale nel deserto”, e il ricordo corre veloce all’ultimo anno trascorso, da molti di noi, ad aspettare il suono del citofono di casa che indicava la consegna dell’ennesimo acquisto online; pandemia, lockdown e smart working hanno portato a un’impennata delle vendite online, accelerando il trend di crescita già visto da qualche anno a questa parte.

Fino a ieri, i capannoni per la logistica, costruiti tutti con lo stampino, erano fatti da migliaia di metri quadri di facciate di cemento e pavimenti in calcestruzzo armato percorsi per km e km da operai e muletti.
Oggi, invece, sta nascendo un nuovo progetto, una nuova idea green e amica dell’ambiente, Casei Gerola Logistics Park: dalla demolizione di una vecchia fabbrica di mattoni, passando alla bonifica completa di tutte le aree, fino alla costruzione di un parco logistico composto da due edifici, aree verdi e facciate ricche di piante autoctone e sempreverdi; uno dei primi edifici per la logistica certificati LEED Platinum.

Cliente e progettisti hanno voluto realizzare qualcosa di nuovo, moderno, amico della natura e in grado di ridurre le emissioni di CO2 dovute al trasporto su gomma dal quale la logistica, ancora oggi, purtroppo, fatica ad allontanarsi. Un’area di 210.000 mq a due passi dal casello autostradale di Casei Gerola, a metà strada tra Milano e Genova e tra Torino e Piacenza, ospiterà due moderni capannoni per la logistica per un totale di 110.000 mq di costruito.
Il prospetto parallelo all’autostrada Milano Genova, lungo ben 600 metri, avrà 4 grandi porzione di verde verticale costituite da 6 file di fioriere sovrapposte, lunghe 50 metri per un’altezza totale di 12 metri. Per ogni fioriera un agronomo ha studiato un sistema di arbusti, cespugli e alberi sempreverdi in grado di resistere al clima del luogo e crescere con poca manutenzione.

Gli obiettivi di questo nuovo sistema? Mantenere e arricchire la biodiversità, valorizzare le specie autoctone e ridurre le emissioni di CO2: il progetto del verde sarà in grado di ridurre la quantità di emissioni di C02 prodotta dal 20% di tutte le auto dei lavoratori del parco logistico. Praticamente, come se 60 lavoratori andassero al lavoro a piedi invece che con la propria auto! 

Tutto questo, unito a un progetto architettonico e impiantistico attento e volto al massimo risparmio energetico, permetterà di certificare gli edifici LEED Platinum, lo standard di certificazione più alto possibile.

Per CBRE l’attenzione alla sostenibilità è sempre più importante: per questo siamo orgogliosi di essere parte attiva di questo progetto green e innovativo!

Pietro Mecini
Senior Project Manager


 

 

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